Vinto in via definitiva un ricorso sulla Perequazione Interna

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

A ROMA, VINTO IN VIA DEFINITIVA UN RICORSO SULLA PEREQUAZIONE INTERNA

A Roma, è stato vinto in via definitiva un ricorso sulla perequazione interna, con sentenza passata in giudicato.

Si tratta di una grande vittoria, perché ì colleghi che hanno vinto il ricorso avranno:

-il riconoscimento della RIA come elemento fisso della loro retribuzione, a partire dalla data della sentenza fino a che andranno in pensione

-gli arretrati dal momento della loro assunzione a dirigenti fino al giorno della sentenza

-dopo il collocamento a riposo, il riconoscimento della RIA nel calcolo della pensione e della buonuscita; importante: la RIA gode della supervalutazione del 18%.

L’Amministrazione è stata anche condannata al pagamento delle spese processuali.

Il ricorso è stato presentato sulla base delle relazioni tecnico-contrattuali elaborate da chi scrive, per cui GOVERNARELASCUOLA è particolarmente soddisfatta della notizia;.

Va detto che i ricorsi da noi curati e presentati a Roma da diversi avvocati hanno dato esiti che si possono senz’altro definire positivi; lo stesso, purtroppo, non si può dire per altri ricorsi presentati in modo seriale in tutta Italia con il patrocinio di un sindacato.

Vediamo le diverse situazioni.

PRIMO RICORSO PRESENTATO A ROMA SULLA PEREQUAZIONE INTERNA

Nel febbraio del 2011 è stato presentato da un gruppo di vincitori del concorso ordinario un primo ricorso, che è stato vinto in primo grado ed è attualmente in appello; si è naturalmente in attesa della sentenza di secondo grado.

SECONDO RICORSO PRESENTATO A ROMA SULLA PEREQUAZIONE INTERNA

Si tratta del ricorso vinto in via definitiva di cui si è parlato sopra; è stato presentato nel febbraio del 2012 con il patrocinio di un’ Associazione professionale

RICORSO PRESENTATO A ROMA SULLA PEREQUAZIONE ESTERNA

Anche questo ricorso è stato presentato nel febbraio del 2012, come il precedente, con il patrocinio di un’ Associazione professionale; il ricorso è stato respinto in primo grado, ma con motivazioni a nostro avviso deboli, motivazioni in fatto più che in diritto, per cui è plausibile il ricorso in appello da parte dei ricorrenti.

RICORSI SERIALI PRESENTATI IN TUTTE LE REGIONI ITALIANE

Completamente diverso il discorso per quanta riguarda i ricorsi seriali presentati recentemente in tutta Italia con il patrocinio di un’ Associazione sindacale; chi scrive ha elaborato le relazioni tecniche allegate a quasi 500 ricorsi, ma non ha partecipato alla successiva fase di discussione perché ha da diverso tempo interrotto ogni relazione con l’Associazione sindacale di cui sopra.

Di conseguenza, chi scrive non è assolutamente corresponsabile dell’eventuale esito negativo di questi ricorsi.

Che fare per il futuro?

GOVERNARELASCUOLA ritiene che valga ancora la pena presentare i ricorsi sulla Perequazione, soprattutto quelli sulla Perequazione Interna, che riguardano tutti i vincitori del concorso ordinario dal 2007 ad oggi; stiamo valutando come organizzarli al meglio, perché i ricorsi vanno sicuramente ben formulati, ma vanno anche ben seguiti nelle diverse fasi del loro iter processuale.

Se ne riparlerà a settembre; nel frattempo, chi fosse interessato, può inviare una mail al nostro indirizzo mail o a quello privato di Pietro Perziani: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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