Balle Spaziali.Ovvero quanti sono e quanti guadagnano i dirigenti scolastici italiani_Marzo 2014

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

BALLE SPAZIALI

OVVERO

QUANTI SONO E QUANTO GUADAGNANO I DIRIGENTI SCOLASTICI

 

Lo scorso 24 Marzo l’UNADIS, che è un sindacato rappresentativo dei dirigenti ministeriali (Area I), è stato ospite della trasmissione “UNO MATTINA”; dato che va molto di moda, ha proiettato delle slides, al fine di illustrare ai telespettatori la situazione della dirigenza pubblica in Italia.

E’ pur vero che quando si parla di scuola in Italia il pressapochismo regna sovrano, per non parlare dei dirigenti scolastici, autentici oggetti misteriosi, ma le assurdità contenute nelle slides dell’Unadis fanno veramente impressione, sono delle vere e proprie “balle spaziali”, come avrebbe detto Mel Brooks.

Tanto per iniziare, nella seconda delle slides si dice che i dirigenti scolastici sono 15.000; dove l’Unadis abbia potuto trovare un simile dato, è un mistero.

Qui non si tratta di stime o di dati complicati, difficili da interpretare, per avere il dato preciso basta consultare la tabella allegata al D.M. del MIUR n. 920 del 13 novembre 2013: l’organico dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2013/2014 è pari a 8.053 posti.

Siamo praticamente alla metà di quelli indicati dall’Unadis; se poi si tiene conto che ci sono molti posti vacanti per i ritardi nell’espletamento dei concorsi, basti pensare alla Lombardia, i dirigenti scolastici effettivamente in servizio nel corrente anno scolastico sono ancora meno dei 8.053 posti costituiti in organico.

Non basta; nella terza delle slides un’altra, colossale, “balla spaziale”: la retribuzione media dei dirigenti scolastici sarebbe pari ad 80.000 euro l’anno! Se chi ha predisposto le slides dell’UNADIS ci trova un solo dirigente scolastico italiano che guadagna questa cifra, gli paghiamo un viaggio premio alle Maldive…Nella realtà, i dirigenti scolastici guadagnano molto meno.

Come si sa, c’è una certa differenziazione nella retribuzione variabile ed accessoria tra una regione e l’altra, per cui noi siamo andati a cercare i dirigenti scolastici che in Italia guadagnano di più: sono quelli di prima fascia della regione Calabria; questa la loro retribuzione annua:

CALABRIA-PRIMA FASCIA

STIPENDIO TABELLARE

43.310,90

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE/QUOTA FISSA

3.556,68

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE/QUOTA VARIABILE

14.636,16

RETRIBUZIONE DI RISULTATO

3.656,53

TOTALE

65.160,27

Altro che 80.000 euro di media, la stipendio più alto in assoluto è di poco superiore ai 65.000 euro annui.

Già che ci siamo, indichiamo anche i dirigenti che guadagnano di meno, che sono quelli di quarta fascia sempre della regione Calabria:

CALABRIA-QUARTA FASCIA

STIPENDIO TABELLARE

43.310,90

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE/QUOTA FISSA

3.556,68

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE/QUOTA VARIABILE

3.523,77

RETRIBUZIONE DI RISULTATO

1.462,61

TOTALE

51.853,96

Come si vede, non arriviamo a 52.000 euro.

Comunque, se proprio vogliamo parlare di retribuzione media, nell’a.s. 2010/2011 la retribuzione media dei dirigenti scolastici era pari a 59.371,71 euro e tale è rimasta, dato il blocco degli stipendi; garantiamo che la cifra appena indicata è precisa al centesimo, potremmo riportare tutti i calcoli, in questa sede ne facciamo a meno per non appesantire troppo il discorso; come si vede, siamo ben lontani dagli 80.000 indicati dall’UNADIS.

L’UNADIS afferma anche che la retribuzione media di un dirigente ministeriale è pari a 75.000 euro annui, sarebbe cioè inferiore a quella dei dirigenti scolastici; qui le balle sono addirittura siderali.

Non sappiamo dove siano stati reperiti i dati, ma sicuramente non sono in linea con quanto percepito dai dirigenti amministrativi del MIUR, basta consultare le Tabelle pubblicate sul sito web del Ministero.

In effetti, ha poco senso fare un confronto tra i dirigenti scolastici e l’insieme di tutti i dirigenti ministeriali o addirittura di tutti i dirigenti pubblici; se si vuole essere realisti, è bene rimanere all’interno del MIUR.

Anche qui, memori del pollo di Trilussa , lasciamo perdere le medie, andiamo alla realtà, mettiamo a confronto un dirigente amministrativo del MIUR di seconda fascia e il suo omologo dirigente scolastico della Calabria di cui sopra, quello che percepisce lo stipendio più alto in tutta Italia:

 VOCI

DIRIGENTE AMMINISTRATIVO MIUR

DIRIGENTE SCOLASTICO CALABRIA

DIFFERENZA

STIPENDIO TABELLARE

43.310,93

43.310,93

0,00

RETR. DI POSIZIONE/PARTE FISSA

12.155,61

3.556,67

-8.598,94

RETR. DI POSIZIONE/PARTE VARIABILE

27.719,39

14.636,16

-13.083,23

RETR. DI RISULTATO/QUOTA MINIMA

5.543,88

3.656,53

-1.887,35

TOTALE

88.729,81

65.160,29

-23.569,52

Come si vede, la realtà è ben diversa: il dirigente scolastico percepisce più di 23.000 euro in meno rispetto al dirigente amministrativo.

Ma non è finita qui; come si vede, nella tabella non si parla genericamente di “retribuzione di risultato”, ma di “quota minima” della “retribuzione di risultato”; i dirigenti ministeriali infatti hanno due tipi di retribuzione di risultato:

1-La quota minima, che è pari al 20% della retribuzione di posizione variabile ed è appunto il minimo a cui ogni dirigente amministrativo ha diritto

2-La quota variabile, che varia da dirigente a dirigente sulla base delle risultanze del sistema di valutazione SIVADIR.

Va evidenziato che la quota minima del dirigente amministrativo corrisponde all’intera retribuzione di risultato del dirigente scolastico; il dirigente scolastico non ha una quota variabile, il nostro dirigente scolastico non percepirà un centesimo in più rispetto ai 3.656,53 euro indicati nella tabella.

Ma a quanto ammonta la “quota Sivadir” della retribuzione di risultato di cui gode il dirigente amministrativo? In questo caso non possiamo fare a meno di riferirci al valore medio:

 VOCI

DIRIGENTE AMMINISTRATIVO MIUR

DIRIGENTE SCOLASTICO CALABRIA

DIFFERENZA

RETRIBUZIONE DI RULTATO                     QUOTA SIVADIR (MEDIA)

23.622,10

0,00

-23.622,10

Come si vede, non si tratta di poca cosa, sono più di 23.000 euro.

Possiamo quindi concludere in questo modo:

1-Un dirigente amministrativo del MIUR, a parità di condizioni, percepisce almeno 23.569,52 euro in più rispetto ad un dirigente scolastico

2-A quanto appena indicato, si aggiungono in media altri 23.622,10 euro

3-La sperequazione tra i due dirigenti si colloca quindi tra i 45.000 e i 50.000 euro.

Se si vanno a vedere sul sito ufficiale del Ministero le retribuzioni dei dirigenti del MIUR, lasciando i cieli della statistica, possiamo ritornare alla realtà; noi abbiamo davanti la tabella del 20.11.2012.

Premesso che non prendiamo in considerazione coloro che per vari motivi non hanno un incarico dirigenziale e godono quindi solo della retribuzione fissa pari a 55.466,54 euro, vediamo che le retribuzioni vanno da un minimo di 62.762,73 euro ad un massimo di 153.639,47 euro.

Possiamo allora vedere la differenza tra lo stipendio di un dirigente scolastico e quello di un dirigente amministrativo, al livello massimo e al livello minimo:

 

DIRIGENTE AMMINISTRATIVO MIUR

DIRIGENTE SCOLASTICO CALABRIA

DIFFERENZA

STIPENDIO MASSIMO

153.639,47

65.160,27

-88.479,20

STIPENDIO MINIMO

62.762,73

51.853,96

-10.908,77

Il dirigente scolastico che in Italia guadagna di meno percepisce quasi 11.00 euro in meno del suo omologo ministeriale ; se invece andiamo a considerare gli stipendi massimi, il dirigente scolastico più “ricco” percepisce oltre 88.000 euro in meno rispetto al suo omologo ministeriale; quest’ultimo percepisce di sola retribuzione di risultato la bellezza di 70.453,57 euro l’anno, più dell’intera retribuzione del dirigente scolastico più “ricco” d’Italia.

La domanda sorge spontanea: quali grandi risultati avrà conseguito il nostro dirigente ministeriale per meritarsi un simile premio di risultato?

 

 

UA-12945503-14