LA TRATTATIVA ENTRA NEL VIVO

Scritto da Andrea Matarazzo on . Postato in Il dirigente e lo staff

LA TRATTATIVA ENTRA NEL VIVO

La trattativa per il rinnovo del contratto è entra nel vivo con il secondo incontro svoltosi il 31 gennaio, anche se fa un po' ridere dirlo, dato che siamo nel 2024 e stiamo parlando del CCNL 2019/2021…

L’ARAN ha avanzato la proposta economica per il rinnovo del contratto, che andiamo ad illustrare.

La retribuzione media

Il punto di partenza è la retribuzione media, che per i 6.196 Dirigenti Scolastici in servizio al 31/12/2018 l’Aran ha fissato in 84.347,00 euro lordo dipendente.

La retribuzione media dei Dirigenti dell’Università è invece pari a 98.729,00 euro lordo dipendente, mentre quella dei dirigenti degli enti pubblici di ricerca di seconda fascia è di 112.080, 00 euro.

Come si vede, ad inizio contratto la sperequazione c’è ancora.

Gli aumenti contrattuali

Gli aumenti contrattuali vengono stabiliti sulla base delle percentuali di incremento stabilite dalle diverse Leggi di Bilancio, a partire dal gennaio 2019:

DECORRENZA

PERCENTUALI DI INCREMENTO%

1 GENNAIO 2019

1,30

1 GENNAIO 2020

2,01

1 GENNAIO 2021

3,88

Questi gli aumenti, mensili ed annuali, lordo dipendente:

AUMENTO MENSILE

AUMENTO ANNUALE

84,00

1.092,00

130,00

1.690,00

241,00

3.133,00

Dato che, come detto, siamo nel 2024, verranno corrisposti degli arretrati; ipotizzando che il contratto venga messo in pagamento il prossimo luglio, questi gli arretrati lordo dipendente:

ARRETRATI

2019

1.092,00

2020

1.690,00

2021

3.133,00

2022

3.133,00

2023

3.133,00

2024

1.446,00

TOTALE

13.627,00

Al netto, dovremmo essere intorno agli 8.500 euro.

Gli incrementi dei primi due anni dovrebbero andare ad incrementare lo stipendio tabellare, mentre a partire dal terzo una quota di 60 euro mensili dovrebbe andare ad incrementare la retribuzione di posizione/parte fissa, tramite il conferimento delle relative risorse al FUN.

Nel FUN dovrebbero infine confluire ulteriori 14 euro mensili, stanziati dalla Legge di Bilancio 2022.

Gli stanziamenti degli ultimi anni

Questi sino gli aumenti rispetto agli stipendi attuali che deriveranno dalla stipula del CCNL; bisogna ricordare che negli ultimi anni ci sono stati diversi stanziamenti aggiuntivi, che però sono già confluiti nei CIR e da ultimo nel CCNI, per cui non daranno luogo ad aumenti rispetto agli stipendi attuali.

Questi stanziamenti aggiuntivi dovrebbero aver ridotto la sperequazione, almeno in parte.

C’è stato un terzo incontro il 15 febbraio, ma non sono emerse novità sostanziali sulla parte economica.

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