GLI AUMENTI CONTRATTUALI E GLI ARRETRATI

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

GLI AUMENTI CONTRATTUALI E GLI ARRETRATI

Finalmente è stato stipulato il CCNL dell’Area Istruzione e Ricerca e le previsioni da noi fatte sono state pienamente confermate, nel bene e nel male.

Ci sono infatti gli aumenti previsti per la retribuzione fissa, stipendio tabellare e retribuzione di posizione/quota fissa o quota minima, come viene anche chiamata nel testo contrattuale, ma ci sono anche le diminuzione della retribuzione variabile ed accessoria, che potranno essere quantificate con precisione solo dopo la firma di quelli che una volta erano i CIR, oggi non sappiamo nemmeno come si svolgerà la contrattazione integrativa.

Per adesso vediamo il positivo: gli aumenti e gli arretrati!

GLI AUMENTI DELLO STIPENDI TABELLARE

All’art. 39, dal comma 1 al comma 3 vengono definiti gli aumenti e i nuovi importi annuali dello stipendio tabellare; questi gli aumenti mensili lordi:

-16,00 euro a decorrere dal 1 gennaio 2016

-48,50 euro a decorrere dal 1 gennaio 2017

-125,00 euro a decorrere dal 1 gennaio 2018

Importante: gli aumenti non si sommano, quelli successivi inglobano quelli precedenti.

A decorrere dal 31 dicembre 2018, cioè dal 1 gennaio 2019, l’IVC di 24,99 euro non viene più corrisposta, viene inglobata nello stipendio tabellare; per la verità, dal primo aprile 2019 decorre la nuova IVC, ma non sappiamo quando verrà applicata.

GLI AUMENTI DELLA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE/QUOTA FISSA

All’art. 39, comma 4 vengono ridefiniti i valori annui della retribuzione di posizione/quota fissa:

-6.159 euro annui lordi, che corrispondono a decorrere dal 1 gennaio 2018.

-12.565,11 euro lordi a decorrere dal 31 dicembre 2018, cioè dal 1 gennaio 2019.

Di conseguenza, questi sono gli aumenti mensili, che come ben si sa sono i più corposi:

-200,23 mensili a decorrere dal 1 gennaio 2018

-692,96 a decorrere dal 1 gennaio 2019.

Importante: anche in questo caso gli aumenti non si sommano, quelli successivi inglobano quelli precedenti.

GLI AUMENTI IN TOTALE

Vediamo allora i nuovi importi mensili e i relativi aumenti a regime, cioè a decorrere dal 1 gennaio 2019, in totale.

Questi i nuovi importi mensili della retribuzione fissa:

VOCI

NUOVO IMPORTO MENSILE

STIPENDIO TABELLARE

3.456,61

POSIZIONE FISSA

966,55

Questi gli aumenti:

VOCI

AUMENTO

STIPENDIO TABELLARE

125,00

POSIZIONE FISSA

692,96

TOTALE

817,96

gli aumenti in totale sono quindi pari a 817,96 euro lordi mensili, circa 450 euro netti.

GLI ARRETRATI

Naturalmente, saranno corrisposti degli arretrati; ritenendo che il contratto venga applicato ad agosto come più volte annunciato, gli arretrati ammonteranno a circa 6.600 euro netti, compensando anche l’IVC che dal 1 gennaio 2019 non viene più corrisposta.

 

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