MA QUANDO SI FIRMA QUESTO CONTRATTO?

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

MA QUANDO SI FIRMA QUESTO CONTRATTO?

Ma quando si firma questo benedetto contratto? Ricordiamo che l’ipotesi di accordo è stata siglata il 13 dicembre 2018, sono passati quasi cinque mesi e non si parla ancora della stipula definitiva.

Non bastano cinque mesi perché gli organi di controllo diano il loro OK? Cosa è successo?

Un comunicato dell’ANP del 19 Aprile (Venti giorni fa…) ci fa capire qualcosa; dice l’ANP: “Il MEF ha validato il CCNL dell’ Area Dirigenziale Istruzione e Ricerca che avevamo siglato il 13 dicembre 2018. L’iter di approvazione è stato più complesso del previsto, in quanto sono stati dettagliatamente analizzati gli aspetti contabili che hanno consentito di equiparare la retribuzione di posizione fissa dei dirigenti delle scuole a quella degli altri colleghi…Adesso il testo del CCNL sarà esaminato dal Dipartimento della Funzione Pubblica…”.

Il MEF ha fatto le pulci al testo contrattuale, perché in effetti sono state escogitate delle soluzioni alquanto creative per poter arrivare alla perequazione sulla retribuzione di posizione/quota fissa entro la vigenza contrattuale (VEDI).

Superato l’ostacolo del MEF, la strada doveva essere in discesa, ma così non è stato, al punto che della stipula del contratto si parlerà nella riunione MIUR-OO.SS. del prossimo 14 maggio; dice la CGIL: Nel corso dell’incontro…porteremo all’attenzione del Ministro Bussetti tutti i temi della nostra mobilitazione, chiedendo un intervento immediato:

-per la firma definitiva dell’ipotesi di CCNL del 13 dicembre 2018, ferma da quattro mesi presso gli organi di controllo

-per la certificazione del FUN 2017/2018 senza ulteriori ritardi”.

Ancora si fanno pressioni sul Ministro per la firma definitiva del contratto? Ma se il MEF ha dato il suo OK, chi è che blocca la firma del contratto, l’on. Bongiorno, Ministro della Funzione pubblica, o lo stesso Ministro Bussetti? Sono loro infatti il Comitato di Settore per la nostra Area contrattuale che deve dare l’OK definitivo.

Veramente non capiamo, a meno che i problemi non derivino dall’altro problema indicato dalla CGIL: il FUN 2017/2018, di cui si chiede la certificazione immediata.

Di nuovo non capiamo: come si fa a definire il FUN 2017/2018, se non si firma prima il contratto? Forse i sindacati vogliono una definizione del FUN “a legislazione invariata”, in modo che non scompaiano i fondi della Buona Scuola che sono stati utilizzati dal contratto per arrivare alla perequazione sulla retribuzione di posizione/quota fissa? Così facendo, però, si perdono i fondi stanziati dal contratto a decorrere dal 1 gennaio 2018.

E’ tutto molto strano, vedremo quale soluzione verrà trovata, speriamo non troppo creativa! Per la verità, i sindacati dovrebbero pretendere la restituzione del maltolto (RIA dei pensionati), almeno a partire dal 1 gennaio 2016.

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