LOMBARDIA.IL CEDOLINO DOPO IL CONTRATTO

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

LOMBARDIA

IL CEDOLINO DOPO IL CONTRATTO

Anche i Dirigenti Scolastici della Lombardia vivranno l’esperienza di un contratto con aumenti e diminuzioni; facciamo una simulazione e per essere concreti buttiamo il cuore oltre l’ostacolo: andiamo ad ipotizzare quale sarà il cedolino dello stipendio a regime, cioè nel prossimo anno scolastico, quando il contratto avrà prodotto tutti i suoi effetti e saranno entrati in servizio i vincitori del concorso attualmente in svolgimento.

Applichiamo alla Lombardia le stesse considerazioni fatte a livello nazionale nel nostro articolo sulla parte economica del contratto (VEDI) e nella nostra dispensa, sempre sulla parte economica del contratto; la dispensa è collocata in fondo all'elenco delle pubblicazioni (VEDI).

Noi abbiamo ragionato a “legislazione invariata”, abbiamo cioè ipotizzato che le norme attualmente vigenti in merito alla costituzione del FUN, alla sua suddivisione tra le regioni e al peso della retribuzione di risultato rimangano invariate rispetto ad oggi; è chiaro che queste norme possono essere modificate in sede di contrattazione integrativa, ma qui interessa dare un’idea di quello che succederà: se ci saranno cambiamenti, aggiusteremo i nostri conti in base ai dati reali.

Di seguito, per semplicità di esposizione, riporteremo solo il cedolino dello stipendio di un Dirigente di seconda fascia.

IL CEDOLINO MENSILE

Questo lo stipendio di un Dirigente Scolastico della Lombardia a regime:

Cedolino mensile a regime

 

2016/2017

2019/2010

DIFFERENZA

STIPENDIO TABELLARE

3.331,61

3.481,59

+149,98

IVC

24,99

0,00

-24,99

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE QUOTA FISSA

273,59

966,55

+692,96

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE QUOTA VARIABILE

1.005,79

638,62

-367,17

TOTALE

4.635,98

5.086,76

+450,78

L’aumento mensile lordo è di circa 450 euro, circa 250 euro netti.

Come ben si sa, gli effetti del contratto variano da regione a regione; la Lombardia è una delle regioni “penalizzate”, perché ci sono oggi consistenti vuoti di organico che saranno riempiti dai vincitori di concorso.

LA RETRIBUZIONE DI RISULTATO

Finora abbiamo parlato dello stipendio mensile, ma se si vuole avere la situazione completa, bisogna parlare anche della retribuzione di risultato, che viene pagata una volta l’anno; faremo il confronto partendo dall’a.s. 2015/2016, perché a partire da questo anno la retribuzione di risultato è andata diminuendo sensibilmente a seguito del venir meno delle risorse una tantum stanziate dalla Buona Scuola.

Questo l’andamento della retribuzione di risultato, sempre per un Dirigente di seconda fascia:

Andamento retribuzione di risultato

2015/2016

2016/2017

2019/2020

5.646,26

3.816,94

3.642,76

A regime, sono circa 2.000 euro in meno rispetto al 2015/2016; su base mensile, sono circa 150 euro lordi in meno.

IL RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO

Se si tiene conto sia dell’aumento della retribuzione fissa che della diminuzione della retribuzione di posizione/quota variabile e della retribuzione di risultato, cosa succede a regime? Nel 2019/2020 un Dirigente Scolastico della Lombardia guadagnerà circa 300 euro lordi mensili in più, 160 netti.

Certo, ci si aspettava qualcosa di più, sono stati stanziati 96 milioni lordo stato…Il fatto è che in questi anni il MIUR ha tagliato la bellezza di 3.502,49 euro in media pro capite e dato che questi soldi non sono stati restituiti con il contratto, li chiederemo al giudice.

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