PIEMONTE.GLI STIPENDI A REGIME

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

PIEMONTE

GLI STIPENDI A REGIME

Per prima cosa, mettiamo a confronto la situazione della retribuzione variabile ed accessoria in Piemonte ad inizio vigenza contrattuale e quella a regime, prendendo a riferimento la media pro capite:

Evoluzione media pro capite

ANNO SCOLASTICO

MEDIA

PERDITA

A.S. 2015/2016

22.535,77

 

A.S. 2016/2017

17.935,41

-4.600,36

A REGIME

12.046,09

-10.489,68

Come si vede, c’è quasi un dimezzamento.

Come diceva Trilussa, però, la media è un dato che può risultare alquanto ingannevole: se il mio vicino mangia un pollo ed io rimango a digiuno, in media abbiamo mangiato mezzo polo a testa…

Vediamo allora di avvicinarci alla realtà, facendo una simulazione sui dati reali del Piemonte, prendendo a riferimento l’intero stipendio mensile; a parte, vedremo poi la retribuzione di risultato, dato che non è presente nello stipendio mensile, viene infatti pagata una volta l’anno.

Lo stipendio mensile

Come punto di partenza prendiamo l’a.s. 2016/2017, ricordando che gli importi della posizione variabile sono rimasti gli stessi dell’a.s. 2015/2016.

Come ben si sa, lo stipendio mensile è differenziato in base alla fascia di appartenenza, in Piemonte le fasce sono quattro, per cui avremo quattro diverse situazioni; questo il confronto tra a.s. 2015/2016 e situazione a regime, fascia per fascia, dall’alto verso il basso:

Prima fascia

 

A.S. 2016/2017

A REGIME

DIFFERENZA

TABELLARE

3.331,61

3.379,92

+48,31

IVC

24,99

0,00

-24,99

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE QUOTA FISSA

273,59

948,61

+675,02

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE QUOTA VARIABILE

1.335,37

936,02

-399,35

TOTALE

4.965,56

5.264,54

+298,98

Seconda fascia

 

A.S. 2016/2017

A REGIME

DIFFERENZA

TABELLARE

3.331,61

3.379,92

+48,31

IVC

24,99

0,00

-24,99

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE QUOTA FISSA

273,59

948,61

+675,02

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE QUOTA VARIABILE

1.268,60

889,21

-379,39

TOTALE

4.898,79

5.217,74

+318,95

Terza fascia

 

A.S. 2016/2017

A REGIME

DIFFERENZA

TABELLARE

3.331,61

3.379,92

+48,31

IVC

24,99

0,00

-24,99

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE QUOTA FISSA

273,59

948,61

+675,02

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE QUOTA VARIABILE

908,05

636,49

-271,56

TOTALE

4.538,24

4.965,02

+426,78

Quarta fascia

 

A.S. 2016/2017

A REGIME

DIFFERENZA

TABELLARE

3.331,61

3.379,92

+48,31

IVC

24,99

0,00

-24,99

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE QUOTA FISSA

273,59

948,61

+675,02

RETRIBUZIONE DI POSIZIONE QUOTA VARIABILE

667,69

468,01

-199,68

TOTALE

4.297,88

4.796,54

+498,66

Come si vede, a regime i Dirigenti Scolastici del Piemonte avranno circa 670 euro in più al mese di retribuzione di posizione/quota fissa, ma avranno anche da 200 a 400 euro in meno di retribuzione di posizione/quota variabile a seconda della fascia; il saldo positivo va da circa 300 euro a circa 500 euro, sempre a seconda della fascia.

La retribuzione di risultato

Dato che la retribuzione di risultato non rientra nello stipendio mensile, i Dirigenti Scolastici rischiano di non accorgersi nemmeno dei pesanti tagli già fatti e di quelli in arrivo.

Già nel 2016/2017 c’è una perdita notevole rispetto all’anno precedente:

FASCE

PERDITA

PRIMA

-3.813,85

SECONDA

-3.623,17

TERZA

-2.593,43

QUARTA

-1.906,94

Cosa succederà a regime? E’ difficile dirlo con precisione, perché negli anni scolastici 2015/2016 e 2016/2017 una parte consistente del budget della retribuzione di risultato è stata utilizzata per il pagamento delle reggenze, cosa che non succederà a regime.

Di converso, il budget diminuirà notevolmente e i Dirigenti in servizio aumenteranno, per cui riteniamo che gli importi annuali a regime saranno circa la metà rispetto a quelli del 2016/2017.

Rispetto al 2015/2016 il crollo è veramente impressionante e si “mangia” tutti gli aumenti contrattuali.

Nota di costume: come si possa parlare di valutazione con queste cifre, è un autentico mistero.

Conclusioni

In conclusione, possiamo dire che rispetto al 2020/2021 in Piemonte avremo:

1-Un notevole aumento della retribuzione di posizione/quota fissa

2-Una consistente diminuzione della retribuzione di posizione/quota variabile

3-Una drastica riduzione della retribuzione di risultato

4-Una diminuzione dello stipendio in totale, anche se di poco ed in modo differenziato per fasce.

 

 

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