LAZIO ARRIVANO GLI AUMENTI E GLI ARRETRATI

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

LAZIO

ARRIVANO GLI AUMENTI E GLI ARRETRATI

Nel mese di aprile, almeno in provincia di Roma, è stato messo in pagamento il CIR 2016/2017: è stato adeguato l’importo della retribuzione di posizione/quota variabile e sono stati liquidati gli arretrati.

I nuovi importi mensili della retribuzione di posizione/quota variabile

Questi i nuovi importi mensili e gli aumenti rispetto al CIR 2015/2016:

Nuovi importi ed aumenti mensili

FASCE

NUOVO IMPORTO

AUMENTO

PRIMA

1.145,64

426,15

SECONDA

964,75

358,86

TERZA

783,86

291,58

Come si vede, si tratta di aumenti consistenti, che sono frutto però di una specie di illusione ottica.

Il Lazio, infatti, ha subito nell’a.s, 2015/2016 un super-taglio che ha portato alla riduzione dello stipendio mensile, nonostante le risorse aggiuntive stanziate dalla Buona Scuola; con il CIR 2016/2017 il super-taglio è stato riassorbito, di qui gli aumenti di cui sopra.

Fermo restando che i tagli “normali”, quelli cioè subiti in tutta Italia, ci sono ancora e nessuno ha intenzione di restituirli, a meno che un giudice non ci metta mano.

Nel cedolino i colleghi di Roma troveranno anche gli arretrati, suddivisi in due parti:

-ARRETRATI ALTRI ASSEGNI A.P.; la voce è riportata due volte, con importi diversi

-ARRETRATI ALTRI ASSEGNI A.C.

Vediamo di capirci qualcosa.

Gli arretrati della retribuzione di posizione/quota variabile

Per prima cosa, va detto che i nuovi importi della retribuzione di posizione/quota variabile decorrono dal 1 settembre 2016, per cui si ha diritto alla corresponsione degli arretrati da tale data al marzo 2018.

Il Tesoro distingue tra gli anni precedenti (A.P.) e l’anno corrente, perché i trattamenti fiscali sono diversi.

Vediamo gli importi:

Arretrati retribuzione di posizione/quota variabile

FASCE

TOTALE LORDO

TOTALE NETTO

PRIMA

7.386,59

6.574,06

SECONDA

6.220,29

5.536,06

TERZA

5.053,99

4.498,05

In base al CIR, si ha diritto alla cifra che noi abbiamo chiamato “TOTALE LORDO”, ma nel cedolino si troverà la cifra che abbiamo chiamato “TOTALE NETTO”, la troverà nella prima delle due fincature denominate “ARRETRATI ALTRI ASSEGNI A.P”.

Il Tesoro infatti non indica il lordo, indica la cifra al netto delle ritenute previdenziali; noi abbiamo fatto un nostro calcolo, considerando un 11% di previdenziali; molto importante: le nostre cifre e quelle del Tesoro non coincidono, i metodi di calcolo sono diversi, ma qui non importa il centesimo, l’importante è che ognuno trovi nel cedolino una cifra simile a quelle sopra indicate.

La retribuzione di risultato dell’a.s. 2016/2017

Nel cedolino si troverà anche la retribuzione di risultato relativa all’a.s. 2016/2017, nella seconda delle due fincature denominate nel cedolino “ARRETRATI ALTRI ASSEGNI A.P”.; questi gli importi:

Retribuzione di risultato a.s. 2016/2017

FASCE

TOTALE LORDO

TOTALE NETTO

PRIMA

2.338,89

2.081,61

SECONDA

1.969,59

1.752,94

TERZA

1.600,29

1.424,26

Gli arretrati A.P.in totale

Questi gli arretrati relativi agli anni precedenti in totale:

Arretrati in totale

FASCE

TOTALE LORDO

TOTALE NETTO

PRIMA

9.725,48

8.655,67

SECONDA

8.189,88

7.289,00

TERZA

6.654,28

5.922,31

Per fare un controllo, ognuno deve sommare gli importi delle due fincature ARRETRATI ALTRI ASSEGNI A.P. e vedere se si avvicinano agli importi sopra indicati, fermo restando che un controllo al centesimo non è possibile, perché il Tesoro non indica gli importi lordi.

Gli arretrati A.C.

Ci sono infine gli ARRETRATI ALTRI ASSEGNI A.C., questi gli importi:

Arretrati anno corrente

FASCE

TOTALE LORDO

TOTALE NETTO

PRIMA

1.278,45

1.137,82

SECONDA

1.076,59

958,16

TERZA

874,73

778,51

In questo caso, i nostri calcoli sono molto vicini a quelli del Tesoro.

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