SICILIA. IL CIR 2016.2017 E L’EREDITA’ PER IL PROSSIMO CONTRATTO

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

SICILIA

IL CIR 2016.2017 E L’EREDITA’ PER IL PROSSIMO CONTRATTO

L’11 dicembre 2017 è stato stipulato il CIR della Sicilia relativo all’a.s. 2016/2017.

I nuovi importi stabiliti dal CIR 2016/2017

Questi i nuovi importi annuali stabiliti dal CIR 2016/2017:

Importi annui a.s. 2016/2017

FASCE

POSIZIONE

RISULTATO

TOTALE

PRIMA

14.081,59

3.678,18

16.984,63

SECONDA

11.858,18

3.097,42

14.302,83

TERZA

9.634,78

2.516,65

11.621,06

QUARTA

7.411,37

1.935,89

8.939,27

Rispetto all’a.s. 2015/2016 c’è un piccolo aumento della posizione variabile ed una consistente diminuzione della retribuzione di risultato:

Differenza con 2015/2016-Importi annuali

FASCE

POSIZIONE

RISULTATO

TOTALE

PRIMA

+214,22

-2.669,43

-2.455,21

SECONDA

+180,40

-2.247,93

-2.067,53

TERZA

+146,58

-1.826,45

-1.679,87

QUARTA

+112,76

-1.404,95

-1.292,19

Proviamo a spiegare cosa è successo.

La posizione variabile

Il budget per la posizione variabile è leggermente diminuito, ma sono diminuiti anche i Dirigenti Scolastici in servizio (Tasso di saturazione, vedi dopo): la torta è leggermente diminuita, ma i commensali sono diminuiti in modo più che proporzionale, per cui la fetta che spetta ad ognuno è aumentata, sia pur di poco.

Il risultato

Il risultato diminuisce invece in modo considerevole perché vanno scemando le risorse stanziate una tantum dalla Buona Scuola; nel 2016/2017 ne rimane una piccola tranche, ma è l’ultimo anno, a partire dal 2017/2018 queste risorse si sono esaurite del tutto.

Cosa succede nelle diverse province

Come si ricorderà, in Sicilia c’è una situazione assurda, le RTS hanno agito in modo diverso da una provincia all’altra nell’applicazione del CIR 2015/2016; di conseguenza, quando il CIR 2016/2017 verrà messo in pagamento, si avranno situazioni diverse a seconda della provincia.

Province dove lo stipendio mensile è stato adeguato

In alcune province, il CIR 2015/2016 è stato applicato correttamente: è stata pagata la retribuzione di risultato, sono stati liquidati gli arretrati ed è stato adeguato l’importo mensile della posizione variabile.

In queste province, quando verrà messo in pagamento il CIR 2016/2017 ci sarà un leggero aumento della posizione variabile; questi i nuovi importi mensili e i relativi aumenti:

Importi mensili posizione variabile ed aumenti

FASCE

NUOVI IMPORTI

AUMENTI MENSILI

PRIMA

1.083,20

16,48

SECONDA

912,17

13,88

TERZA

741,14

11,28

QUARTA

570,11

8,67

Come si vede, è poca cosa, ma di questi tempi a caval donato non si guarda in bocca…Ci saranno anche un po’ di arretrati.

Verrà anche liquidata la retribuzione di risultato, negli importi sopra indicati, notevolmente inferiori a quelli del 2015/2016.

Province dove lo stipendio mensile non è stato adeguato

In altre province, il CIR 2015/2016 è stato applicato in modo molto “creativo”: è stata pagata la retribuzione di risultato e sono stati liquidati gli arretrati, ma non è stato adeguato l’importo mensile della posizione variabile; a tutt’oggi, viene pagata in base al CIR del 2011!

Speriamo che, quando verrà messo in pagamento il CIR 2016/2017, finalmente venga aggiornato l’importo mensile della posizione variabile; i nuovi importi saranno quelli sopra indicati, ma l’aumento sarà naturalmente maggiore rispetto alle altre province:

Aumento mensile

FASCE

AUMENTO MENSILE

PRIMA

161,87

SECONDA

136,31

TERZA

110,75

QUARTA

85,19

Naturalmente, ci saranno anche degli arretrati e verrà pagata la retribuzione di risultato; bisognerà controllare bene l’operato delle RTS…

La situazione a regime

L’eredità per il prossimo contratto

Con il 2016/2017 arriva a compimento il lungo percorso che è cominciato con il CIR del 2011/2012, fatto di molti tagli e poche risorse aggiuntive, quelle stanziate dalla Buona Scuola.

Noi abbiamo fatto una simulazione, abbiamo provato a vedere quale sarà la situazione a regime a livello nazionale (VEDI) e regione per regione (VEDI), qui facciamo un approfondimento della situazione della Sicilia.

Un’avvertenza: ci può essere qualche discrepanza tra i dati riportati in questo articolo e quelli riportati negli articoli appena citati, sono dovuti agli arrotondamenti; si tratta di poca cosa e quello che interessa non sono i centesimi, ma l’ordine di grandezza della perdita che andiamo a descrivere.

Quale sarà la situazione della Sicilia? Per rendere immediatamente comprensibile i dati, abbiamo ragionato sulla retribuzione media, a partire dalla situazione attuale, quella definita dal CIR 2015/2016, fino alla situazione a regime.

Questa l’evoluzione della retribuzione variabile ed accessoria:

Media pro capite per anni scolastici

CIR

POSIZIONE VARIABILE  

RISULTATO

TOTALE

A.S. 2015/2016

11.739,27

6.064,61

17.803,88

A.S.2016/2017

12.094,13

4.147,48

16.241,61

A REGIME

10.238,27

2.434,40

12.672,67

Questa la differenza tra la situazione attuale e quella a regime:

Differenza tra situazione attuale e situazione a regime

POSIZIONE VARIABILE  

RISULTATO

TOTALE

-1.501,00

-3.630,21

-5.131,21

In totale, sono 5.131,21 euro in meno rispetto ad oggi; è questa l’eredità negativa, l’handicap da cui partirà il prossimo contratto.

Come si vede, c’è una forte diminuzione, perché diminuisce ulteriormente il FUN e, soprattutto, si saturano gli organici a seguito dell’espletamento del prossimo concorso, realisticamente a decorrere dall’anno scolastico 2019/2020.

In effetti, molto dipende dal…tasso di saturazione degli organici! Più gli organici si riempiono, più diminuisce la retribuzione variabile ed accessoria; questa la situazione in Sicilia:

-nell’a.s 2015/2016 il tasso di saturazione è pari al 97%

-nell’a.s. 2016/2017 i Dirigenti Scolastici diminuiscono, per cui il tasso di saturazione scende, è pari al 94%

-a regime, il tasso di saturazione sarà pari al 100%, tutti i posti cioè saranno occupati a seguito dell’espletamento del concorso.

La situazione dopo la firma del contratto

Dato che le nuove risorse stanziate dalla Legge di Stabilità sono finalizzate all’armonizzazione della retribuzione di posizione/quota fissa, con il prossimo contratto questa voce avrà un consistente aumento, pari a 9.461,14 euro in media pro capite; dato però che la retribuzione variabile ed accessoria diminuirà, coma abbiamo appena detto, se vogliamo sapere quale sarà la situazione dopo la firma del contratto bisogna fare il conguaglio tra aumenti e perdite.

Questa la situazione in Sicilia:

RETRIBUZIONE VARIABILE ED ACCESSORIA

RETRIBUZIONE FISSA

CONGUAGLIO

-5.131,21

+9.461,14

4.329,93

Sono circa 330 euro lordi al mese, 200 netti; non ci sembra che ci sia da scialare!

Per di più, questo “folle aumento” andrà a regime nell’a.s. 2020/2021, praticamente si faranno due contratti in uno; viene da dire: il gioco non vale la candela.

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