LOMBARDIA. IL CIR 2016.2017 E L’EREDITA’ PER IL PROSSIMO CONTRATTO

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

LOMBARDIA

IL CIR 2016.2017 E L’EREDITA’ PER IL PROSSIMO CONTRATTO

Il 27 novembre 2017 è stato sottoscritto il CIR della Lombardia relativo all’a.s. 2016/2017; il contratto non è immediatamente esecutivo, perché dovrà essere vistato dagli organi di controllo, stipulato in via definitiva, inviato infine alle RTS della regione perché sia messo in pagamento.

Ci vorrà parecchio tempo perché produca i suoi effetti.

I nuovi importi stabiliti dal CIR 2016/2017

Questi i nuovi importi annuali stabiliti dal CIR 2016/2017:

Importi annui a.s. 2016/2017

FASCE

POSIZIONE VARIABILE

RISULTATO

TOTALE

PRIMA

15.526,93

3.310,66

18.837,59

SECONDA

13.075,31

2.787,92

15.863,23

TERZA

10.623,69

2.265,19

12.888,88

QUARTA

8.172,07

1.742,45

9.914,52

C’è una buona notizia: la posizione variabile aumenta; vediamo i nuovi importi mensili e i relativi aumenti:

Importi mensili posizione variabile ed aumenti

FASCE

NUOVI IMPORTI

AUMENTI

PRIMA

1.194,38

91,88

SECONDA

1.005,79

77,37

TERZA

817,21

62,86

QUARTA

628,62

48,36

Al solito, però, non è tutto oro quello che luce…Vediamo insieme posizione variabile e risultato:

Differenza con 2015/2016-Importi annuali

FASCE

POSIZIONE VARIABILE

RISULTATO

TOTALE

PRIMA

+1.171,77

-3.394,27

-2.222,50

SECONDA

+986,76

-2.858,34

-1.871,58

TERZA

+801,74

-2.322,40

-1.520,66

QUARTA

+616,72

-1.786,46

-1.169,74

Come si vede, se la posizione variabile aumenta, il risultato diminuisce in modo considerevole; proviamo a spiegare cosa è successo.

La posizione variabile

Il budget per la posizione variabile è rimasto pressoché stabile, ma i Dirigenti Scolastici sono diminuiti (Tasso di saturazione), per cui gli importi individuali aumentano; detta in altro modo: la torta è rimasta pressoché uguale, ma i commensali sono diminuiti, per cui la fetta che spetta ad ognuno è aumentata.

Il risultato

Il risultato diminuisce invece in modo considerevole perché vanno scemando le risorse stanziate una tantum dalla Buona Scuola; ne rimane una piccola tranche, ma è l’ultimo anno, già nel corrente anno scolastico si esaurite.

La situazione a regime

L’eredità per il prossimo contratto

Con il 2016/2017 arriva a compimento il lungo percorso che è cominciato con il CIR del 2011/2012, fatto di molti tagli e poche risorse aggiuntive, quelle stanziate dalla Buona Scuola.

Noi abbiamo fatto una simulazione, abbiamo provato a vedere quale sarà la situazione a regime a livello nazionale (VEDI) e regione per regione (VEDI), qui facciamo un approfondimento della situazione della Lombardia.

Un’avvertenza: ci può essere qualche discrepanza tra i dati riportati in questo articolo e quelli riportati negli articoli appena citati, sono dovuti agli arrotondamenti e alle risorse di origine regionale; si tratta di poca cosa e quello che interessa non sono i centesimi, ma l’ordine di grandezza della perdita che andiamo a descrivere.

Quale sarà la situazione della Lombardia? Per rendere immediatamente comprensibile i dati, abbiamo ragionato sulla retribuzione media, a partire dalla situazione odierna, che è poi quella stabilita dal CIR 2015/2016, fino alla situazione a regime; questa l’evoluzione della retribuzione variabile ed accessoria:

Media pro capite per anni scolastici

CIR

POSIZIONE VARIABILE

RISULTATO

TOTALE

A.S. 2015/2016

11.794,97

6.240,53

18.035,50

A.S.2016/2017

12.721,04

4.312,91

17.033,95

A REGIME

9.907,24

2.375,99

12.283,23

Questa la differenza tra la situazione attuale e quella a regime:

Differenza tra situazione attuale e situazione a regime

POSIZIONE VARIABILE

RISULTATO

TOTALE

-1.887,73

-3.864,54

-5.752,27

In totale, sono 5.752,27 euro in meno rispetto ad oggi; è questa l’eredità negativa, l’handicap da cui partirà il prossimo contratto.

Come si vede, a regime c’è una forte diminuzione, perché diminuisce ulteriormente il FUN e, soprattutto, perché si saturano gli organici a seguito dell’espletamento del prossimo concorso, realisticamente a decorrere dall’anno scolastico 2019/2020.

In effetti, molto dipende dal…tasso di saturazione degli organici! Più gli organici si riempiono, più diminuisce la retribuzione variabile ed accessoria; questa la situazione in Lombardia:

-nell’a.s 2015/2016 il tasso di saturazione è pari al 95%

-nell’a.s. 2016/2017 i Dirigenti Scolastici diminuiscono, per cui il tasso di saturazione scende, è pari all’88%

-a regime, il tasso di saturazione sarà pari al 100%, tutti i posti cioè saranno occupati a seguito dell’espletamento del concorso.

La situazione dopo la firma del CCNL

Dato che le nuove risorse stanziate dalla Legge di stabilità sono finalizzate all’armonizzazione della retribuzione di posizione/quota fissa, con il prossimo contratto questa voce avrà un consistente aumento, pari a 9.461,14 euro in media pro capite.

La retribuzione variabile ed accessoria però diminuirà, coma abbiamo appena visto, per cui se vogliamo sapere quale sarà la situazione dopo la firma del CCNL bisogna fare il conguaglio tra aumenti e perdite.

Questa la situazione in Lombardia:

RETRIBUZIONE VARIABILE ED ACCESSORIA

RETRIBUZIONE FISSA

CONGUAGLIO

-5.752,27

+9.461,14

3.708,87

Sono circa 285 euro lordi al mese, 170 netti; non ci sembra che ci sia da scialare!

Per di più, questo “folle aumento” andrà a regime nell’a.s. 2020/2021, praticamente si faranno due contratti in uno; viene da dire: il gioco non vale la candela.

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