BASILICATA. IL CONTRATTO CHE VERRA’

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

BASILICATA

IL CONTRATTO CHE VERRA’

Prima di guardare al futuro, dobbiamo guardare al passato, per i motivi che risulteranno chiari in seguito.

Gli aumenti del 2015/2016 non hanno annullato i tagli

Dopo anni ed anni, finalmente, nell’a.s. 2015/2016 si si sono visti degli aumenti (VEDI)! Ma, al solito, non è tutto oro quello che luce, basti dire che senza i tagli illegittimi del MIUR gli aumenti sarebbero stati molto maggiori.

In Basilicata, nei quattro anni scolastici dal 2012/2013 al 2015/2016, queste le somme perse :

FASCE

POSIZIONE

RISULTATO

TOTALE

PRIMA

-9.384,11

-3.876,54

-13.260,65

SECONDA

-7.027,43

-2.957,74

-9.985,16

TERZA

-4.692,06

-1.971,83

-6.663,88

Come si vede, gli aumenti e gli arretrati avrebbero dovuto essere ben più consistenti rispetto a quelli che sono stati effettivamente percepiti.

La perdita a regime

La perdita veramente grave è però quella che possiamo definire “ a regime”, perché rimarrà per sempre: avrà effetti non solo sugli stipendi futuri, ma anche sulla pensione e la buonuscita, si potrebbe dire che rimarrà “vita natural durante”.

Quanto appena detto avrà effetti pesanti anche sul prossimo contratto, nel senso che da una parte la retribuzione fissa aumenterà, si andrà a quella che viene chiamata l’“armonizzazione” tra le diverse categorie di Dirigenti che sono confluiti nell’Area III.

Nella Legge di Stabilità, infatti, sono stati stanziati 95 milioni Lordo Stato e un altro piccolo “tesoretto” è contenuto nell’Atto di indirizzo; in tutto, fanno 75.632.316,81 lordo dipendente.

Noi abbiamo fatto una simulazione ed abbiamo calcolato che gli aumenti della retribuzione fissa saranno intorno ai 9.500 euro annui; sono i famosi 400 euro al mese di cui tanto si parla!

Se vogliamo sapere, però, quale sarà la situazione a regime, quanto cioè prenderanno in più i Dirigenti Scolastici nel 2020/2021 rispetto ad oggi, bisogna fare una compensazione tra le retribuzione fissa che aumenta e la retribuzione variabile ed accessoria, che purtroppo andrà a diminuire (VEDI).

Infatti, i tagli degli ultimi anni con l’a.s. 2017/2018 vanno a regime: sono quasi 60 milioni di euro lordo dipendente; possiamo dire che le nuove risorse di cui sopra sono di poco superiori ai tagli degli ultimi anni.

Sempre nella nostra simulazione, abbiamo calcolato che la diminuzione della posizione variabile ed accessoria sarà di circa 5.500 euro annui, per cui nel 2020/2021 i Dirigenti Scolastici italiani prenderanno circa 4.000 euro l’anno in più rispetto ad oggi.

La disparità tra regioni

Ultimamente, abbiamo messo in evidenza in evidenza un’altra questione, quella della disparità tra le regioni, che aggrava il problema del taglio della la retribuzione variabile ed accessoria (VEDI).

Come ben sappiamo, oggi in Italia in quasi tutte le regioni abbiamo molti vuoti di organico, per cui la “torta” del FUN viene suddivisa tra un numero di commensali inferiore a quello che teoricamente dovrebbe essere.

Una volta espletato il concorso, però, tutti i commensali saranno presenti a tavola e, dato che la torta non aumenterà, anzi diminuirà, la fetta che spetterà ad ognuno è destinata a diminuire pesantemente.

Il problema è che alcune regioni sono ad organico pieno, mentre altre fanno registrare grossi vuoti di organico, per cui l’effetto dell’aumento dei commensali sarà molto diverso da una regione all’altra.

Noi abbiamo fatto un’altra simulazione, mettendo a confronto una regione che nel 2017/2018 è ad organico praticamente pieno, la Campania, ed una che fa registrare un vuoto di organico del 27,53%, l’Emilia Romagna; queste le conclusioni:

Diminuzione retribuzione variabile ed accessoria

REGIONI

POSIZIONE

RISULTATO

TOTALE

CAMPANIA

-1.271,43

-3.587,73

-4.859,16

EMILIA ROMAGNA

-7.058,30

-6.063,82

-13.122,11

Come si vede, l’Emilia Romagna perderà molto più della Campania, addirittura in Emilia Romagna c’è il rischio che la diminuzione della retribuzione variabile ed accessoria sia superiore all’aumento della retribuzione fissa.

Cosa succederà in Basilicata? Abbiamo fatto un’altra simulazione, questi i risultati:

Diminuzione retribuzione variabile ed accessoria

POSIZIONE

RISULTATO

TOTALE

-1.374,34

-4.029,22

-5.403,56

Come si vede, la Basilicata è “fortunata”, sarà nella media nazionale, per cui nel 2020/2021 i Dirigenti Scolastici della regione prenderanno circa 4.000 euro l’anno in più rispetto ad oggi.

Concludiamo facendo notare la data: stiamo parlando del 2020/2021, praticamente i Dirigenti Scolastici italiani faranno due contratti in uno!

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