VALE LA PENA FIRMARE IL CONTRATTO?

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

VALE LA PENA FIRMARE IL CONTRATTO?

Vale la pena firmare il contratto? Di più: vale la pena perdere tempo dietro a un contratto che promette 85 euro al mese? Un contratto che non restituirà nemmeno quanto perso finora e, soprattutto, quanto si perderà in futuro: 61,28 euro al mese quest’anno e 340 euro a partire dal prossimo anno scolastico.

In effetti, mentre tra i Ministeriali c’è un’autentica corsa a firmare i contratti integrativi, per i Dirigenti Scolastici nulla si muove, nemmeno un CIR per il corrente anno scolastico è stato firmato; forse perché, al solito, saranno contratti in perdita in quasi tutte le regioni?

La media pro capite quest’anno è diminuita di 61,28 euro, ma in quasi tutte le regioni la perdita sarà maggiore, come abbiamo dimostrato in un nostro articolo di due mesi fa: il Fondo regionale diminuisce quest’anno in tutte le regioni, meno sei, che sono poi quelle che nell’a.s. 2015/2016 hanno subito un danno aggiuntivo (VEDI).

Va però detto che se oggi la situazione è brutta, domani…sarà molto peggio! A regime, a partire dal prossimo anno scolastico, i Dirigenti Scolastici italiani prenderanno 340 euro al mese in meno rispetto ad oggi.

Ci rendiamo conto che abbiamo sparato una cifra grossa: 340 euro in meno al mese!

Naturalmente, noi non abbiamo la sfera di cristallo, abbiamo fatto una stima, che si basa da una parte su dati certi a legislazione invariata e dall’altra su quello che è un auspicio di tutti: che si faccia finalmente il concorso e che i vincitori prendano servizio nel 2017/2018.

Onde evitare che qualcuno ci accusi nuovamente di “sviste”, illustriamo di seguito, analiticamente, i calcoli che ci hanno portato ad una stima di 340 euro in meno.

(A proposito di “sviste”: noi abbiamo pubblicato i calcoli relativi al Lazio per l’a.s. 2015/2016, crediamo di aver dimostrato che l’Amministrazione ha sbagliato i calcoli; chi ci ha accusato di “sviste”, potrebbe gentilmente pubblicare i suoi calcoli? Ci potrebbe far vedere dove abbiamo sbagliato? Se poi i nostri calcoli sono giusti, l’Amministrazione deve restituire quanto indebitamente sottratto ai Dirigenti Scolastici del Lazio, un sindacato “serio” dovrebbe rivendicarlo con forza).

Ma torniamo all’a.s. 2017/2018.

Per prima cosa, andiamo a rideterminare l’ammontare del FUN; lo ribadiamo, stiamo naturalmente stiamo parlando del FUN a legislazione invariata; questo il Fun 2017/2018, partendo da quello del corrente anno scolastico:

 

A.S. 2016/2017

A.S. 2017/2018

FUN 15.16, IVI COMPRESE LE RISORSE PERMANENTI BUONA SCUOLA

143.182.799,91

143.182.799,91

RISORSE UNA TANTUM BUONA SCUOLA

+10.550.113,04

0,00

DECURTAZIONE 2,29% PER CESSAZIONI DAL SERVIZIO

-2.983.352,85

0,00

 

150.749.560,10

143.182.799,91

Come si vede, rispetto al corrente anno scolastico, per il prossimo ci sono due differenze:

-scompaiono le ultime risorse stanziate una tantum dalla Buona Scuola

-non c’è la decurtazione dovuta alla diminuzione dei Dirigenti Scolastici in servizio, perché, se verrà espletato il concorso, i Dirigenti Scolastici non diminuiranno, ma aumenteranno rispetto a quest’anno.

Questa stima, però, è ottimistica, perché nei 143.182.799,91 milioni sopra indicati sono inclusi 12.905.382,92 euro stanziati per le reggenze; in effetti, il MIUR indica per l’a,s 2016/2017 ben 1.400 reggenze, dovute chiaramente ai vuoti di organico.

Se, come da noi previsto e da tutti auspicato, verrà espletato il concorso e i vincitori entreranno in servizio nel 2017/2018, le reggenze…non ci saranno più, per cui bisogna defalcare i 12.905.382,92 euro di cui sopra dal FUN del prossimo anno scolastico.

Per la verità, un certo numero di reggenze ci sarà comunque: quelle delle scuole sottodimensionate, che nel corrente anno scolastico sono 335; una cifra per le reggenze dovrà quindi rimanere anche il prossimo anno, ma andrà decurtata in proporzione alla diminuzione del loro numero; questa la nostra stima:

 

A.S. 2016/2017

A.S. 2017/2018

DIFFERENZA

NUMERO REGGENZE

1.400

335

 

REGGENZE

12.905.382,92

3.088.073,77

-9.817.309,15

Di conseguenza, diminuirà anche il FUN:

FUN 2017/2018 (PRIMA STIMA)

143.182.799,91

DIMINUZIONE QUOTA REGGENZE

-9.817.309,15

FUN 2017/2018 (STIMA DEFINITIVA)

133.365.490,76

Questo è il FUN per l’a.s. 2017/2018; è chiaro che la stima non può essere precisa la centesimo, ma qui interessa l’ordine di grandezza.

Per sapere quanto hanno preso e quanto prenderanno i Dirigenti Scolastici italiani, abbiamo bisogno di un altro dato: il numero dei Dirigenti in servizio.

Per il corrente anno scolastico e per quello passato abbiamo i dati ministeriali, per il prossimo anno ipotizziamo che, una volta assunti i vincitori del concorso, il Dirigenti in servizio siamo pari ai posti in organico; possiamo allora calcolare la media pro capite:

 

FUN   16.17

DIRIGENTI IN SERVIZIO

MEDIA PRO CAPITE

DIMINUZIONE ANNO

DIMINUZIONE MESE

A.S. 15.16

163.573.776,65

7.505

21.795,31

 

 

A.S. 16.17

150.749.560,10

7.179

20.998,69

-796,62

-61,28

A.S. 17.18

133.365.490,76

8.071

16.524,04

-4.474,65

-344,20

Come si vede, tra diminuzione del FUN ed aumento dei Dirigenti in servizio, si prospetta per il prossimo anno scolastico un autentico salasso.

Certo, si tratta di una stima, abbiamo ragionato a legislazione invariata ed abbiamo ipotizzato che finalmente si faccia il concorso; dando per scontato che tutti auspichino che concorso venga finalmente fatto, le cose possono cambiare solo se cambia l’altra condizione: la legislazione deve cambiare, altrimenti i tagli continueranno, tagli che, è bene ricordarlo, sono iniziati nel 2011/2012 e sono destinati a durare almeno fino al 2017/2018.

Lo ribadiamo: di fronte a queste cifre, vale la pena dannarsi l’anima per 85 euro? Altro che perequazione, qui bisognerebbe prima di tutto recuperare quanto si è perso.

 

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