QUANTO HANNO PERSO I DIRIGENTI SCOLASTICI SICILIANI

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

QUANTO HANNO PERSO I DIRIGENTI SCOLASTICI SICILIANI

Abbiamo già fatto un’analisi di quanto successo, o meglio succederà, in Sicilia dopo la firma dei CIR relativi ai quattro anni precedenti a quello in corso (VEDI).

Per quanto a noi risulta, i contratti non sono stati ancora applicati, invitiamo perciò i colleghi ad inviare immediatamente una diffida all’USR non appena riceveranno i decreti o comunque non appena troveranno delle novità nei cedolini: aumenti, tagli, arretrati o quant’altro.

A parte ogni altra considerazione, su una cosa non c’è dubbio: il MIUR ha tagliato negli ultimi quattro anni gli stipendi dei Dirigenti Scolastici italiani, con effetti più o meno pesanti a seconda delle regioni.

A livello italiano, si va da un taglio del 15,60% nel 2012/2013 ad uno del 26,65 nel 2015/2016; diamo delle percentuali precise perché noi ci siamo rifatti i conti: abbiamo ricalcolato i FUN degli ultimi quattro anni scolatici eliminando i tagli illegittimi effettuati dal Governo e siamo quindi in grado di calcolare le perdite registrate dai Dirigenti Scolastici, regione per regione.

Per quanto riguarda la Sicilia, queste le somme perse dai Dirigenti Scolastici nei tre anni scolastici 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015:

FASCE

POSIZIONE

RISULTATO

TOTALE

PRIMA

-5.403,32

-1.080,91

-6.484,23

SECONDA

-4.550,16

-910,87

-5.461,03

TERZA

-3.697,01

-740,08

-4.437,09

QUARTA

-2.846,13

-569,29

-3.415,42

Abbiamo considerato a parte il 2015/2016, perché, come ben si sa, in questo anno scolastico ci sono stati degli aumenti grazie alle risorse stanziate dalla Buona Scuola.

Gli aumenti hanno “mascherato” i tagli, che però ci sono stati anche nel 2015/2016; detta in altro modo: gli aumenti sarebbero stati ben maggiori, se non ci fossero stati i tagli!

Queste le somme perse nell’a.s. 2015/2016:

FASCE

POSIZIONE

RISULTATO

P+R

PRIMA

-3.695,72

-1.691,66

-5.387,38

SECONDA

-3.112,18

-1.424,56

-4.536,74

TERZA

-2.528,65

-1.157,45

-3.686,10

QUARTA

-1.945,11

-890,35

-2.835,46

Come si vede, i tagli del 2015/2016 sono particolarmente pesanti; la cosa non deve meravigliare, se solo si riflette sul fatto che il FUN è stato tagliato del 26,65%, come già detto.

Andiamo ora a vedere il totale dei tagli in Sicilia; queste le somme perse nella regione nei quattro anni scolastici precedenti a quello in corso:

FASCE

POSIZIONE

RISULTATO

P+R

PRIMA

-9.099,03

-2.772,57

-11.871,61

SECONDA

-7.662,34

-2.335,43

-9.997,77

TERZA

-6.225,65

-1.897,53

-8.123,19

QUARTA

-4.791,24

-1.459,64

-6.250,88

Questi tagli sono molto pesanti, ma si potrebbe dire: riguardano il passato, abbiamo perso un bel po’ di quattrini, ma finalmente le cose sono a posto.

Non è affatto così, c’è infatti una perdita molto più grave di quella una tantum appena indicata: una perdita strutturale, “ a regime”, che avrà effetti non solo sugli stipendi futuri, ma anche sulla pensione e la buonuscita.

Si potrebbe dire che si tratta di una perdita che produrrà i suoi effetti “vita natural durante”.

Anche in questo caso, noi abbiamo rifatto i conti; non possiamo in questo momento calcolare il danno regione per regione, per mancanza di dati, ma possiamo fare un calcolo a livello nazionale sulla base dei dati relativi all’a.s. 2015/2016: la perdita strutturale è pari a 4.597,59 euro annui, 353,66 euro mensili.

Sono cifre impressionanti, non vogliamo essere pessimisti, ma probabilmente nemmeno il prossimo contratto nazionale riuscirà a recuperarle.

Noi andremo a chiedere al giudice quanto indebitamente sottratto, ma soprattutto andremo a chiedere la restituzione della perdita strutturale a titolo di elemento fisso dello stipendio.

Chiederemo al giudice 350 euro al mese, ivi compresi gli effetti su pensione e buonuscita, nonché le perdite degli anni precedenti, come sopra quantificate.

 

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