TENETEVI IL POTERE E DATECI I SOLDI_MARZO 2015

Scritto da Pietro Perziani on . Postato in Il dirigente e lo staff

TENETEVI IL POTERE E DATECI I SOLDI

Ci scusiamo per il titolo, certi toni demagogici non rientrano certo nelle nostre abitudini, ma…quanno ce vo’, ce vo’, si dice a Roma!

Ieri mattina, ci è arrivata la telefonata indignata di una collega che da questo mese si ritrova 300 euro in meno sullo stipendio, perché l’USR Lazio ha interrotto il pagamento mensile della retribuzione di risultato.

E’ una delle conseguenze della ben nota vicenda della decurtazione del FUN; chissà se, e quando, la collega rivedrà mai quei soldi, dato che ne deve già restituire 6.000  “indebitamente” percepiti negli ultimi due anni.

Questa mattina, invece, ci è capitato di leggere un articolo di Carlo Forte su ITALIA OGGI, intitolato “AUMENTI AI PRESIDI-MANAGER”; siamo trasecolati: a noi risultano 25 euro di aumento al mese, non ci sembra una notizia tale da meritare un titolo di giornale.

Per Forte, però, i Presidi-Manager non avranno 25 euro di aumento al mese, ma 400! Questa sarebbe senza dubbio una notizia.

Ma dove li ha visti il giornalista questi 400 euro? Nel testo del DDL che abbiamo letto noi si parla di uno stanziamento di 35 milioni lordo-stato; facendo due calcoli, per i dirigenti scolastici ci sono 21 milioni e mezzo lordo dipendente, 600 euro annui lordi a testa, 25 euro netti al mese.

Per arrivare a 400 ne mancano 375.

Inoltre, va detto che non si tratta di “soldi freschi”; lo stanziamento di 35 milioni lordo-stato serve praticamente a riassorbire la decurtazione del FUN, a tornare cioè alla situazione di tre anni fa: semplicemente, si restituisce il maltolto.

A voler esser pignoli, va detto che la RIA dei pensionati da redistribuire ammontava a circa 36 milioni, ne sono stati restituiti 21, ne mancano all’appello 15.

Non solo: lo stanziamento decorre dall’ a.s. 2015/2016, per cui i tagli dei tre anni precedenti non verranno in ogni caso recuperati: chi deve restituire dei soldi, si metta l’animo in pace, li dovrà restituire; in alternativa, non percepirà la retribuzione di risultato per più di un anno, come ben sa la collega di cui parlavamo all’inizio.

Qualche tempo fa, di fronte alla notizia assurda uscita sui media di una retribuzione dei dirigenti scolastici superiore a 100.000 euro l’anno, parlammo di “Balle spaziali”, purtroppo la storia si ripete.

Non basta, il giornalista gira anche il coltello nella piaga: se ai presidi-manager vanno 400 euro al mese, ai docenti ne vanno solo 25; non c’è bisogno di ulteriori commenti, il messaggio è chiarissimo.

Va detto che il giornalista di ITALIA OGGI è in buona compagnia; a leggere i giornali in questi giorni e soprattutto a sentire i dibattiti televisivi, sembra che una nuova genia di caudillos si aggiri per l’Italia: i dirigenti scolastici, pronti a prendere tutto il potere nelle scuole.

Se si va a ben vedere, però, non si tratta di “poteri”, ma di nuove “competenze” e “responsabilità” che il DDL sulla Buona Scuola assegna ai dirigenti scolastici; qualcuno potrebbe dire “rogne”, tornando così ai toni demagogici del titolo.

Se questo è il livello del dibattito, c’è poco da stare allegri.

Noi siamo convinti che l’impostazione del DDL sia giusta, che molte cose però vadano chiarite e soprattutto che le nuove strade indicate vadano rese percorribili, altrimenti tutto si ridurrà all’assunzione di un certo numero di precari e la “Buona Scuola” rimarrà un sogno.

Di questo ci occuperemo nelle prossime settimane, oggi abbiamo voluto denunciare l’ennesima bufala a danno dei dirigenti scolastici.

LINK

1-DECURTAZIONE DEL FUN (Vedi)

2-IL TAGLIO DEGLI STIPENDI NEL LAZIO (Vedi).

3-LO STANZIAMENTO PER I DIRIGENTI (VEDI).

4-BALLE SPAZIALI (Vedi)

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