LA SCUOLA E GLI STUDENTI_MARZO 2015

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LA SCUOLA E GLI ALUNNI

Il primo Titolo della Bozza di Decreto è rubricato "La scuola e gli studenti" e si divide in tre sezioni:

-l’autonomia scolastica e l’offerta formativa

-l’alternanza scuola-lavoro e l’innovazione

-l’inclusione degli alunni svantaggiati e degli stranieri

L’autonomia scolastica è concepita come autonomia didattica ed organizzativa, come offerta formativa volta al raggiungimento dei diversi obiettivi che vengono elencati nel primo articolo ed esplicitati nel corpo del documento, mentre nel secondo articolo vengono indicati gli arricchimenti rispetto agli attuali ordinamenti dei diversi ordini di scuola.

Si insiste molto sulla flessibilità organizzativa, didattica e disciplinare, sul curricolo personalizzato dello studente soprattutto per la scuola superiore, si introduce la carta dello studente.

Va detto con molta chiarezza che siamo pienamente dentro il DPR 275/1999, mai realizzato perché non solo sono mancate le risorse, ma perché non sono mai state create le condizioni di fattibilità dell’autonomia organizzativa e didattica.

L’unica, vera novità è quindi la creazione dell’organico dell’autonomia, o organico funzionale, una delle “condizioni di fattibilità” a cui abbiamo appena accennato, forse la più importante; il problema è: l’organico funzionale funzionerà e, soprattutto, diventerà realtà? Non dimentichiamo che era già stato istituito dall’art. 50 della legge 35/2012 e, guarda caso, non se ne è fatto niente.

Ci sono anche altri provvedimenti:

-viene istituzionalizzata l’alternanza scuola-lavoro per tutta la scuola superiore, a partire dal prossimo anno scolastico: almeno 400 ore per gli istituti tecnici e professionali e almeno 200 ore per i licei

-vengono anche istituiti i laboratori territoriali per l’occupabilità e vengono potenziati gli ITS e il Piano Nazionale Scuola Digitale.

C’è una forte spinta verso l’apertura della scuola al mondo del lavoro, anche per i licei, e questa in Italia è una vera novità.

Vengono anche ridefiniti i processi di inclusioni degli alunni disabili o comunque svantaggiati e degli alunni stranieri.

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